Non so dove sei, nè come stai, non so quanti anni hai o qual è il tuo gusto di gelato preferito, non so se ti piace stare sveglio tutta la notte per guardare il sole che sorge, non so se preferisci la sabbia nel costume o la neve gelida nelle mani, non so qual è il tuo gruppo preferito o la canzone che ascolti quando sei felice.
Non so niente di te, ma so che esisti.
Come lo so? Perchè tu sei il mio destino. In un modo o nell'altro io e te, caro Max, c'incontreremo.
E allora sarà il caos più totale, perchè ci odieremo ( tutte le grandi coppie iniziano così e noi saremo una di quelle ) malediceremo il giorno in cui ci siamo incontrati, ma poi mi abbraccerai ( o lo farò io ) e tutto andrà bene. Non so perchè ti sto scrivendo questa lettera, probabilmente perchè la speranza che prima o poi ti conoscerò è l'unica cosa che mi fa davvero andare avanti, è l'unica cosa per cui vale la pena svegliarmi la mattina, probabilmente tu ne ridarai ma per me è l'unica ancora a cui mi posso affidare. Ci sono giorno però in cui davvero penso che tu sia solo un'illusione, polvere tra i miei neuroni, e quei giorni sono davvero tristi e bui. In quei giorni anche se fuori sono 40 ° dentro di me c'è il ghiaccio eterno.
Vorrei poterti dire che quesi giorni sono rari, ma non è così.
Non sai quante notti ho passato abbracciando il cuscino affogato nelle mie lacrime salate, e quante probabilmente mi toccherà ancora passare allo stesso modo: addormentandomi con gli occhi umidi. Ma una notta, finalmente riuscirò a condividere l'altra metà del letto con te ( è un letto a una piazza e mezzo, forse ci dovremo stringere ma andrà bene lo stesso ) e ricorderò quelle notti passate in compagnia dei miei mostri come se non mi appartenessero.
Non me la passo male adesso, cerco di non pensare al fatto che probabilmente siamo distanti milioni di kilometri oppure solo pochi passi, ho una vita tutto sommato normale, a parte le forbici e i trincetti.
E niente, te la volevo scrivere da tanto questa lettera, perchè volevo che sapessi che puoi anche cominciare a cercarmi perchè io sono convinta che ci sei e non vedo l'ora di conoscerti.
Ho bisogno di te, avrò sempre più bisogno io di te che tu di me, ma tu lo sai già. Non m'importa come sei, amo i tuoi difetti, amo il fatto che mi fai piangere perchè mi rendo conto di essere ancora viva, amo quando riesco a farti sorridere, amo il fatto che mi ami anche se sono la peggiore, la più imbranata, la più brutta e la più triste di questa terra ma tu non me lo fai pesare, anzi mi ripeti tutti i giorni che sono bellissima e perfetta.
Amo il fatto che mi ami.
Amo il fatto che ti manco.
Amo il fatto, che per una volta, qualcuno mi cerca.
Quindi, se non ci metti troppo, ti aspetterò anche dopo che l'ultima stella si sarà spenta.
A presto, allora.
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