domenica 4 novembre 2012

Nightmare.

Vorrei poter dire di essere veramente forte, di riuscire a non abbattermi.
Ma non è esattamente così.
Bisogna sempre farsi vedere felici, bisogna dimostrare di saperci fare, bisogna credere anche noi di stare bene, non dobbiamo dare la soddisfazione di vederci atterriti.
Io ci provo, forse ci riesco anche, ma dentro io muoio ogni giorno.

Ieri mattina mi sono svegliata in un modo un po' brusco. Mia mamma ha avuto una crisi di nervi, ha iniziato a darmi contro dicendo che sono una figlia che non ama i propri genitori che non ascolto mai, che non me ne frega niente di nessuno. ecc. ecc. piangeva e sbraitava, anche io piangevo, mi faceva male sentirmi dire quelle cose, ma è solo colpa loro se sono così. Hanno sempre fatto tutto per me, ma non hanno mai creduto in me, è colpa loro se dopo 15 anni ancora abitiamo nella stessa casa che ci sta cadendo addosso.  Ogni volta che sono felice per qualcosa loro devono sempre smontarmi.
Per me a volte è troppo.


Non riesco a smettere di fumare, una sigaretta tira l'altra, e so che mi sto uccidendo, ma in questo momento non me ne importa niente perchè se quello è l'unico modo per distrarmi dallo schifo della mia vita tanto vale provare.

M. non mi caga. Che novità.
Vorrei che mi parlasse, che mi chiamasse, che dimostrasse un minimo d'interesse, ma evidentemente non è quella la sua priorità.

Domani si ricomincia,e so che non sarà facile sfangarla anche questa settimana visto che devo essere interrogata praticamente a tutto.
Odio quella scuola di merda, ma non posso fare a meno di andarci perchè è l'unico biglietto di sola andata per la mia libertà e ho paura di essere rimandata a qualcosa. Cazzo Dio, se devo essere totalmente infelice almeno fammi andare bene a scuola. Forse non mi merito nemmeno quello.



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